[PLUTO-soci] Le Schede e l'Olocausto

Andrea Brugiolo andrea a pluto.it
Gio 27 Gen 2005 19:38:33 CET


Cari Soci del PLUTO

d'accordo con Francesco Piva vi trasmetto per conoscenza la lettera che
il medesimo ha inviato ieri a diverse testate giornalistiche, in
occasione del Giorno della Memoria.

Contiene una riflessione sulla tecnologia -- di per se` "neutra" -- e
l'uso che di volta in volta l'uomo puo' decidere di farne... a buona
memoria per il futuro.

Francesco Piva, vi ricordo, e` il presidente del Museo Didattico UNESCO
di Storia dell'Informatica ubicato a Padova in Via Cornaro, con il quale
da tempo collaboriamo (cfr. progetto ReFun, http://refun.pluto.it).

Segue la lettera,

Ciao

Andrea



   Friends od the World Treasures                            F.W.T. NETWORK
   Amis des Tresors du Monde                        INTERNATIONAL SECRETARY
   Amigos de los Tesoros del Mundo                   Via Alvise Cornaro 1/B
                                                       35128 Padova, Italia
                                                   http://www.fwtunesco.org 
                                                    secretary a fwtunesco.org




	LE SCHEDE E L'OLOCAUSTO

	Nella ricorrenza del giorno della Memoria, Il Museo Didattico di
	Storia dell'Informatica della FWT-FMACU-UNESCO invita tutti a
	considerare un tremendo esempio storico: siamo nel 1933 in Europa e
	negli USA e si legge bene il drammatico confronto tra due velocita`
	di crescita: quella delle applicazioni della tecnologia e quella
	della consapevolezza dei valori etici dell'umanita`.
	
	La tecnologia stravince e come e` stato ben illustrato da una
	celebre pubblicazione, la meggiore industria mondiale di schede
	perforate (le antesignane dei nostri computer) ha un ruolo
	determinante sull'efficienza della selezione degli individui da
	eliminare in tutti quei Paesi che avevano automatizzato i servizi
	di anagrafe.
	
	Dopo la pubblicazione del volume che ha richiesto lunghi anni di
	elaborazione, questa grandissima industria ha ufficialmente
	accettato la sua responsabilita` chiedendo scusa al mondo, dopo il
	2000, ma il problema rimane intatto: il fatto che ogni campo di
	sterminio avesse una sua macchina a schede, che ogni scheda pagasse
	i suoi diritti d'autore, che tutto fosse gia` stato predisposto
	come perfezionamento tecnologico, persino in molti di quei 18 Paesi
	che sarebbero poi stati occupati, ci deve ancora una volta far
	profondamente riflettere anche sul profitto a tutti i costi.

	Se ci mettiamo di fronte a queste macchine, meravigliosamente
	efficienti al loro apparire, ed al loro rapporto con l'uomo, o se
	ci guardiamo oggi attorno magari con un po' piu` di attenzione,
	questo giorno della memoria ci puo' dare molto, una ragione in piu`
	per tenerlo sempre presente non solo come fatto storico ma anche
	come chiave di lettura per i nostri tempi.

	Ringraziando anticipatamente per la pubblicizzazione di questo
	messaggio,

	  il Coordinatore della Rete Internazionale
	       Friends of the World Treasures
		    della FMACU-UNESCO
	       
	              Francesco Piva


		     			Padova, 26 01 2005



   FMACU-WFUCA
   Maison de l'UNESCO
   1, Rue Miollis 75015 Paris
   Telephone (1) 45 68 28 18


-- 
Andrea Brugiolo                                      andrea a pluto.it
PLUTO Project                                        http://pluto.it



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