From giulio a pluto.it Sat Jul 1 02:47:00 2006 From: giulio a pluto.it (=?ISO-8859-1?Q?Giulio_Daprel=E0?=) Date: Sat, 1 Jul 2006 02:47:00 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Intervista In-Reply-To: <20060630094824.GD11574@stat.unipd.it> References: <5be3cd2c0606280845m457152bcqd253ec5f42a15ab4@mail.gmail.com> <20060630094824.GD11574@stat.unipd.it> Message-ID: <5be3cd2c0606301747o3c2223fcr3b312f2ca6e8349@mail.gmail.com> On 6/30/06, Alberto Cammozzo wrote: > > Ho aggiunto il contributo per ReFUN. Spero di essere stato > abbastanza sintetico. > > ciao > mmzz > > > ReFUN significa recupero funzionale di calcolatori di interesse storico, > secondo certi principi e metodologie. L'idea e' che recuperare vecchi > calcolatori "speciali", diversi dai soliti PC, e installarvi sopra > software libero e' una attivita' divertente e istruttiva. Divertente per > chi e' appassionato, perche' si incontrano difficolta' insolite; istruttivo > perche' ci si confronta con diverse CPU, diverse architetture, scelte tecniche > originali, soluzioni ingegnose. Il laboratorio ReFUN di Padova ha la fortuna > di collaborare con il museo didattico di storia dell'informatica, che presta > le proprie macchine. Questo offre una scelta ricca di varieta' che > contrasta con il panorama desolante della monocultura informatica di oggi. > ReFUN consideria un valore la biodiversita' informatica (siamo affezionati al termine > BiT-diversita') e cerca di promuoverla. In questa prospettiva abbiamo > promosso con il Museo e l'Universita' di Padova un convegno sull'uso didattico > dell'informatica storica (udis06.stat.unipd.it). > Nel sito refun.pluto.it e' scritto come e' possibile installare un laboratorio ReFUN. Ragazzi, io vi ringrazio per la mano che state dando, ma purtroppo qui il problema è che questa intervista è capitata in un momento sbagliato, e ci è stato dato troppo poco tempo. Io non sono in grado di dare una risposta a domande come quella sul Pluto Journal o sulle iniziative con le scuole. forse l'unico che conosce tutte queste iniziative abbastanza da poter dare una risposta su ognuna è Simone, che però è assente da qualche giorno. D'altra parte non è nemmeno così strano che la gente in questo periodo se ne vada qualche giorno in vacanza e non guardi le email, quindi se lunedì non sarò in grado di restituire l'intervista con risposte esaurienti (quindi scritte da chi vive l'argomento della domanda) scriverò alla persona di rimandare l'intervista a tempi migliori, quando saremo tutti presenti per rispondere alle domande che ci pone. Ciao a tutti -- Giulio --------------------- Linux user #356310 LFS user #11031 From simone a pluto.it Sun Jul 2 13:55:55 2006 From: simone a pluto.it (Simone Stevanin) Date: Sun, 2 Jul 2006 13:55:55 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Intervista In-Reply-To: <5be3cd2c0606280845m457152bcqd253ec5f42a15ab4@mail.gmail.com> References: <5be3cd2c0606280845m457152bcqd253ec5f42a15ab4@mail.gmail.com> Message-ID: <200607021355.55238.simone@pluto.it> Alle 17:45, mercoledì 28 giugno 2006, Giulio Daprelà ha scritto: > Mi permetto di "scavalcare" temporaneamente Simone in questa occasione Figurati...sto lavorando circa 18 ore al giorno negli ultimi tre giorni e non sono mai a casa in questo periodo. Rispondo sinteticamente (ho poco tempo) ad un po' di domande che sono "orfane" e non hanno ancora una risposta. > 2) Uno dei più longevi progetti dedicati al mondo di GNU/Linux, ed in > particolar modo del Free Software, in Italia è sicuramente PLUTO. > Cos'è esattamente? Il PLUTO, il cui nome significa, per la tipica passione informatica alla ricorsività, PLUTO Linux/Lumen Utentibus Terrarum Orbis, è nato come LUG nel 1992 ad opera di alcuni studenti e docenti dell'Università degli Studi di Padova. E' un gruppo di persone che, unito dalla passione per il Software Libero, dal 1992 realizza progetti per favorirne lo sviluppo sul territorio italiano. <> (cit. Saint) :-) Lo sviluppo esponenziale del gruppo, corrispondente all'incremento della diffusione e dell'utilizzo del sistema operativo libero GNU/Linux, lo ha portato ad espandersi progressivamente oltre i confini di Padova, a livello nazionale ed anche oltre i confini italiani. Dall'ottobre 2001, il PLUTO, pur potendosi attualmente definire come "progetto per la diffusione e promozione del software libero" ha mutato la propria definizione da Linux Users Group a Free Software Users Group, per meglio evidenziare i propri scopi sociali, radicalmente orientati al supporto dell'intero ambito del Software Libero e non solo ad uno specifico, per quanto importante, sistema operativo. > 3) Quali sono i suoi obiettivi presenti e futuri ? Pensate di averli > completamente raggiunti? Posto che è molto difficile raggiungere completamente i propri obiettivi, soprattutto quando chi contribuisce lo fa su base volontaria e durante il proprio tempo libero, i nostri obiettivi per il futuro sono la promozione della socializzazione all'interno gruppo attraverso mini incontri e la conseguente creazione di nuovi progetti e il rafforzamento di quelli attivi. > 4) Come è possibile darvi una mano? Collaborare con noi è semplice: ogni nostro progetto ha una pagina web descrittiva che illustra semplicemente come è possibile dare il proprio contributo al nostro lavoro, a seconda delle proprie disponibilità e capacità. Si può iniziare con poco, sicuri che la propria collaborazione sarà portatrice di nuove conoscenze e competenze nel campo dell'informatica libera e in molti altri: collaborare col PLUTO, insomma, è una sana palestra per la mente! > 5) Uno dei vostri più famosi e apprezzati progetti è sicuramente il > Pluto Journal. Ce ne potete parlare? Quali sono i temi che affrontate > e in che modo pianificate le vostre scelte editoriali? Il PLUTO Journal è nato nel 1995 ed ormai ha quasi undici anni. Ha una cadenza aperiodica in quanto, come tutti i progetti del PLUTO, si basa su contribuzioni volontarie: chi scrive o lavora per noi può collaborare con il Journal anche una sola volta. E' ad ogni modo presente un "nocciolo duro" di redattori che scrive i propri pezzi per il giornale o si occupa di correggere le bozze da un anno o più. I temi che vengono trattati sono i più disparati: l'importante è che abbiano attinenza con l'informatica libera. Come amo spesso dire pianificare un numero del Journal è un po' come giocare a poker: occorre impostare il proprio "gioco" a seconda delle carte che si hanno in mano, cioè facendo affidamento sui pezzi che vengono proposti dai nostri collaboratori in prossimità dell'uscita di un numero. Le scelte editoriali vengono pianificate in seno al gruppo, in maniera democratica, utilizzando - come accade per tutti i progetti del PLUTO - la mailing list dedicata. > 8) Inoltre abbiamo notato che date ampio spazio allo sviluppo del > software libero nelle scuole. In che modo diffondete la cultura del > software libero tra i ragazzi ? Accettano i vostri consigli e i vostri > suggerimenti? In quanti di loro avete trovato un reale interesse al > mondo del pinguino? Con il progetto "Il Software Libero nella Scuola e nella Didattica" il PLUTO collabora con altre entità per di raccogliere riferimenti e notizie sulle e per le attività che si svolgono nelle scuole di ogni ordine e grado nell'ambito della divulgazione e dell'utilizzo nelle stesse del Software Libero, inteso così come definito nel Progetto GNU. Non diffondiamo direttamente il software libero nella scuola ma diamo supporto di vario tipo agli operatori che lo fanno raccogliendo successi di non poco conto, anche se spesso voler introdurre novità porta a generare entusiasmo nei ragazzi ma anche alla necessità di doversi scontrare con l'inerzia, la diffidenza e l'ignoranza di alcuni colleghi e delle strutture organizzative scolastiche. > 9) Quali sono le domande "tipiche" dei ragazzi o delle persone che > seguono i vostri incontri/seminari ? Di tutti i tipi, dalle più elementari a quelle a cui non sappiamo dare direttamente risposta. La gente si avvicina al mondo del software libero è curiosa ed attenta. Belle persone, davvero. > 11) Nel corso degli anni, quali e quante, se ce ne sono mai state, > difficoltà avete incontrato per portare avanti i vostri progetti? Ce ne sono sempre e sono sempre le stesse in genere: poca gente per fare quello che si vorrebbe, mancanza di tempo libero e così via. GD> Qui è utile una risposta dai coordinatori di ciascuna attività: Ma supereremmo le 2500 parole solo con questa risposta :-) Sono stato per questo molto sintetico. > 12) Tutti i collaboratori del progetto hanno la possibilità di > incontrarsi. Abbiamo notato che esistono dei "Meeting". Cosa fate, > oltre che a divertirvi, in quei momenti ? Riuscite anche a coordinarvi > e pianificare altre interessanti iniziative ? Purtroppo da qualche anno non riusciamo a trovare le risorse idonee per organizzare un PLUTO Meeting secondo quelli che sono i nostri canoni organizzativi. Tradizionalmente un PLUTO Meeting comprende una serie di interventi e lezioni sull'uso del Software Libero nelle aziende e per la produttività individuale, una serie di incontri su temi proposti dai partecipanti ed una zona di esposizione dove le aziende che investono in questa branca dell'informatica possono incontrare gli utenti. E' anche un momento in cui i simpatizzanti del PLUTO Project si ritrovano per scambiare opinioni, conoscere i coordinatori dei progetti a cui collaborano, conoscersi di persona, creare nuove iniziative. > 13) Qual è il vostro punto di vista sullo sviluppo e la crescita, > presente e futura, del Free Software in Italia ? In che modo potremo > attivarci per rendere sempre più competitivo, a quelli proprietari, > questo nostro ormai "non nuovo" mondo? In Italia la diffusione del software libero sta crescendo ogni anno. Periodicamente gruppi di utenti si uniscono per formare gruppi che ne diffondono la filosofia con spirito di sacrificio ed abnegazione. Donare un po' del proprio tempo ad uno degli innumerevoli progetti portati avanti nel belpaese sarebbe davvero un bel modo per ripagare gli altri del lavoro che ci hanno elergito affinché ognuno di noi possa utilizzare strumenti informatici liberi e sempre più competitivi. > 16) In futuro quali sono i vostri piani? State progettando qualche > altra iniziativa ? Si: una conferenza per fare incontrare i collaboratori dei progetti portati avanti dal nostro gruppo. Ci stiamo lavorando. > 17) La nostra intervista è conclusa. Un grazie di cuore anche da tutti > noi per il lavoro professionale e lodevole che svolgete ogni giorno > con le vostre iniziative. Continuate così! Grazie a voi per lo spazio che ci avete gentilmente concesso e buon lavoro! ------------------------------------------------------------------------------------------------- Invito Giulio a fare copia/incolla/mix se necessario con i vari interventi di tutti (anche gli eventuali di questo pomeriggio) e a trasmettere il testo dell'intervista a chi di dovere. Ovviamente se qualcuno dovesse avere qualcosa da aggiungere sarà il benvenuto (entro stasera, ovviamente, visto che la scadenza per la consegna dell'intervista è domani). Grazie! S. From simone a pluto.it Sun Jul 2 15:36:27 2006 From: simone a pluto.it (Simone Stevanin) Date: Sun, 2 Jul 2006 15:36:27 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Intervista In-Reply-To: <200607021355.55238.simone@pluto.it> References: <5be3cd2c0606280845m457152bcqd253ec5f42a15ab4@mail.gmail.com> <200607021355.55238.simone@pluto.it> Message-ID: <200607021536.27838.simone@pluto.it> Alle 13:55, domenica 2 luglio 2006, Simone Stevanin ha scritto: > chi scrive o lavora per noi può collaborare con > il Journal anche una sola volta. Errata corrige: > chi scrive o lavora con noi può collaborare con > il Journal anche una sola volta. Grazie! S. From giulio a pluto.it Mon Jul 3 15:23:58 2006 From: giulio a pluto.it (=?ISO-8859-1?Q?Giulio_Daprel=E0?=) Date: Mon, 3 Jul 2006 15:23:58 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Intervista a Linux-magazine Message-ID: <5be3cd2c0607030623r7f94c52fve397fa75b3e20b1@mail.gmail.com> Per prima cosa vi ringrazio per la collaborazione, soprattutto Simone, che ha ritagliato un angolino del suo pochissimo tempo per rispondere per quanto di sua competenza. Dato che dall'unione di tutte le risposte venivano circa 1900 parole ho fatto delle aggiunte, dettagliando meglio la parte su ILDP e dando risposte più articolate alle domande 14 e 15. Di seguito trovate l'intervista che verrà pubblicata sul Linux-magazine, presumo il numero di settembre, visto che luglio-agosto di solito è un solo numero e sarà già uscito. Vincenzo Ciaglia, l'intervistatore, mi ha confermato che ha già inviato tutto all'editore. 1) Salve ragazzi, grazie per aver accettato la nostra intervista. Prima di cominciare, potete raccontarci un po' di voi, dei vostriinteressi, del vostro lavoro e del vostro tempo libero? Quanti terabyte abbiamo a disposizione per la risposta ? Scherzi a parte, le persone che si riconoscono nel pluto sono molte e con molteplici aspetti. Non tutti sono informatici di professione, ciascuno ha la sua storia, i suoi interessi, la sua vita. Il punto in comune è il Software Libero che sicuramente si prende una parte del nostro tempo libero, ma che per molti è anche un idea da portare avanti ogni giorno non solo nel tempo libero. 2) Uno dei più longevi progetti dedicati al mondo di GNU/Linux, ed in particolar modo del Free Software, in Italia è sicuramente PLUTO. Cos'è esattamente? Il PLUTO, il cui nome significa, per la tipica passione informatica alla ricorsività, PLUTO Linux/Lumen Utentibus Terrarum Orbis, è nato come LUG nel 1992 ad opera di alcuni studenti e docenti dell'Università degli Studi di Padova. E' un gruppo di persone che, unito dalla passione per il Software Libero, dal 1992 realizza progetti per favorirne lo sviluppo sul territorio italiano. <> (cit. Saint) :-) Lo sviluppo esponenziale del gruppo, corrispondente all'incremento della diffusione e dell'utilizzo del sistema operativo libero GNU/Linux, lo ha portato ad espandersi progressivamente oltre i confini di Padova, a livello nazionale ed anche oltre i confini italiani. Dall'ottobre 2001, il PLUTO, pur potendosi attualmente definire come "progetto per la diffusione e promozione del software libero" ha mutato la propria definizione da Linux Users Group a Free Software Users Group, per meglio evidenziare i propri scopi sociali, radicalmente orientati al supporto dell'intero ambito del Software Libero e non solo ad uno specifico, per quanto importante, sistema operativo. 3) Quali sono i suoi obiettivi presenti e futuri ? Pensate di averli completamente raggiunti? Posto che è molto difficile raggiungere completamente i propri obiettivi, soprattutto quando chi contribuisce lo fa su base volontaria e durante il proprio tempo libero, i nostri obiettivi per il futuro sono la promozione della socializzazione all'interno del gruppo, attraverso mini incontri e la conseguente creazione di nuovi progetti, e il rafforzamento di quelli attivi. 4) Come è possibile darvi una mano? Collaborare con noi è semplice: ogni nostro progetto ha una pagina web descrittiva che illustra semplicemente come è possibile dare il proprio contributo al nostro lavoro, a seconda delle proprie disponibilità e capacità. Inoltre sia i coordinatori che i membri dei vari progetti sono sempre molto disponibili a dare informazioni e aiutare i nuovi arrivati a inserirsi. Molti di noi sono arrivati al Pluto con poche conoscenze e tanta voglia di imparare. Si può iniziare con poco, sicuri che la propria collaborazione sarà portatrice di nuove conoscenze e competenze nel campo dell'informatica libera e in molti altri: collaborare col PLUTO, insomma, è una sana palestra per la mente! L'unica cosa che chiediamo è la buona volontà, il resto arriva un passo per volta. 5) Uno dei vostri più famosi e apprezzati progetti è sicuramente il Pluto Journal. Ce ne potete parlare? Quali sono i temi che affrontate e in che modo pianificate le vostre scelte editoriali? Il PLUTO Journal è nato nel 1995 ed ormai ha quasi undici anni. Ha una cadenza aperiodica in quanto, come tutti i progetti del PLUTO, si basa su contribuzioni volontarie: chi scrive o lavora per noi può collaborare con il Journal anche una sola volta. E' ad ogni modo presente un "nocciolo duro" di redattori che scrive i propri pezzi per il giornale o si occupa di correggere le bozze da un anno o più. I temi che vengono trattati sono i più disparati: l'importante è che abbiano attinenza con l'informatica libera. Come amo spesso dire pianificare un numero del Journal è un po' come giocare a poker: occorre impostare il proprio "gioco" a seconda delle carte che si hanno in mano, cioè facendo affidamento sui pezzi che vengono proposti dai nostri collaboratori in prossimità dell'uscita di un numero. Le scelte editoriali vengono pianificate in seno al gruppo, in maniera democratica, utilizzando - come accade per tutti i progetti del PLUTO - la mailing list dedicata. 6) Oltre al Pluto Journal vi occupate anche di un altro importante progetto: ILDP ovvero l'Italian Linux Documentation Project. Come è nata questa idea e di cosa si occupa ? ILDP è un progetto nato, più che da un'idea, da una constatazione: in un paese in cui l'inglese è pochissimo conosciuto la traduzione della documentazione è fondamentale per la promozione del software libero e la diffusione della cultura informatica. ILDP si propone di tradurre in italiano la vasta produzione inglese di manuali, guide e tutto quanto è pubblicato con licenza libera. Inizialmente ILDP era semplicemente un progetto del Pluto per la traduzione di documentazione, poi, alcuni anni fa, gli amici di TLDP (The Linux Documentation Project: http://www.tldp.org) ci proposero di diventare la loro "emanazione" italiana, da cui la nascita dell'Italian Linux Documentation Project e del dominio http://it.tldp.org, che rinvia sul sito del Pluto. ILDP è suddiviso in sottoprogetti, per meglio gestire il lavoro. Il progetto probabilmente più noto è quello che si occupa della traduzione degli howto di TLDP. Ce ne sono oltre 400, e ne abbiamo tradotti meno della metà, quindi chi vuole aiutare è il benvenuto. Un altro progetto molto vasto e ambizioso è la traduzione delle pagine man. Purtroppo lo spazio per parlare di tutto in modo esauriente manca, quindi invito a dare un'occhiata alla pagina http://www.pluto.it/ildp per accedere alla documentazione, mentre la pagina http://www.pluto.it/ildp/collaborare/ spiega come funzionano i progetti e come è possibile partecipare. Qui si può trovare ciò che più si adatta al proprio tempo disponibile e alle proprie capacità. 7) Dando una veloce occhiata al vostro sito web è possibile imbattersi in un altro interessante progetto: ReFUN. Cos'è esattamente e come è possibile darvi una mano? ReFUN significa recupero funzionale di calcolatori di interesse storico, secondo certi principi e metodologie. L'idea è che recuperare vecchi calcolatori "speciali", diversi dai soliti PC, e installarvi sopra software libero è una attività divertente e istruttiva. Divertente per chi è appassionato, perché si incontrano difficoltà insolite; istruttivo perché ci si confronta con diverse CPU, diverse architetture, scelte tecniche originali, soluzioni ingegnose. Il laboratorio ReFUN di Padova ha la fortuna di collaborare con il museo didattico di storia dell'informatica, che presta le proprie macchine. Questo offre una scelta ricca di varietà che contrasta con il panorama desolante della monocultura informatica di oggi. ReFUN considera un valore la biodiversità informatica (siamo affezionati al termine BiT-diversità) e cerca di promuoverla. In questa prospettiva abbiamo promosso con il Museo e l'Università di Padova un convegno sull'uso didattico dell'informatica storica (udis06.stat.unipd.it). Nel sito refun.pluto.it è scritto come è possibile installare un laboratorio ReFUN. 8) Inoltre abbiamo notato che date ampio spazio allo sviluppo del software libero nelle scuole. In che modo diffondete la cultura del software libero tra i ragazzi ? Accettano i vostri consigli e i vostri suggerimenti? In quanti di loro avete trovato un reale interesse al mondo del pinguino? Con il progetto "Il Software Libero nella Scuola e nella Didattica" il PLUTO collabora con altre entità per di raccogliere riferimenti e notizie sulle e per le attività che si svolgono nelle scuole di ogni ordine e grado nell'ambito della divulgazione e dell'utilizzo nelle stesse del Software Libero, inteso così come definito nel Progetto GNU. Non diffondiamo direttamente il software libero nella scuola ma diamo supporto di vario tipo agli operatori che lo fanno raccogliendo successi di non poco conto, anche se spesso voler introdurre novità porta a generare entusiasmo nei ragazzi ma anche alla necessità di doversi scontrare con l'inerzia, la diffidenza e l'ignoranza di alcuni colleghi e delle strutture organizzative scolastiche. 9) Quali sono le domande "tipiche" dei ragazzi o delle persone che seguono i vostri incontri/seminari ? Di tutti i tipi, dalle più elementari a quelle a cui non sappiamo dare direttamente risposta. La gente si avvicina al mondo del software libero è curiosa ed attenta. Belle persone, davvero. 10) Quali strumenti di supporto fornite ai vostri utenti (forum, mailing list, etc) ? Dove e come è possibile iscriversi? Lo strumento principale per partecipare alle attività del Pluto è la mailing list. All'indirizzo http://www.pluto.it/liste.html si trova l'elenco delle mailing list del Pluto. A seconda di cosa si desidera fare è possibile iscriversi alla mailing list relativa. Inoltre noi consigliamo sempre di iscriversi anche alla mailing list Pluto-soci, perché chi partecipa alle nostre attività è automaticamente un socio del Pluto, ed ha diritto di prendere parte anche alle nostre discussioni relative sia all'attività del Pluto che ad altre iniziative (dalle firme di petizioni alle discussioni su brevetti, copyright e quant'altro). Al momento non riteniamo che il forum sia uno strumento adatto al nostro tipo di attività, ma la comunità è spesso sollecitata a dare pareri e idee per migliorare il sito, renderlo più fruibile e agevolare la partecipazione alle attività. Quello di cui ci siamo resi conto è che (fortunatamente) Linux non è più solo un sistema operativo per "stregoni" del computer, ma si sta diffondendo anche agli appassionati con conoscenze medie. E' necessario, quindi, fornire loro più servizi e agevolare la loro partecipazione alle nostre attività. Questo è stato anche uno dei ragionamenti alla base della decisione di rifare il sito, poiché quello vecchio ci rendeva ardua la costruzione di strumenti di partecipazione. Il nuovo sito, online da marzo, è costruito su Drupal, e questo rende le cose più semplici. 11) Nel corso degli anni, quali e quante, se ce ne sono mai state, difficoltà avete incontrato per portare avanti i vostri progetti? Ce ne sono sempre e sono sempre le stesse in genere: poca gente per fare quello che si vorrebbe, mancanza di tempo libero e così via. Faccio l'esempio di ILDP, che è un progetto molto ambizioso e per questa ragione vive di difficoltà. I problemi maggiori sono principalmente due: da un lato la partecipazione al progetto vive di fasi alterne, e comunque non è mai elevatissima. Questo ovviamente limita la nostra capacità di produrre documentazione. Dall'altro c'è il problema di garantire la qualità, fatto questo non secondario, perché una traduzione, per essere utile, deve essere tecnicamente corretta e scritta in un buon italiano. Non basta, quindi, conoscere il vocabolario inglese per tradurre un documento, bisogna anche sapere scrivere in italiano. Tutto questo lo si può imparare, chiunque constata che le proprie traduzioni migliorano man mano che si continua a tradurre, ma ci vuole tempo e pazienza. 12) Tutti i collaboratori del progetto hanno la possibilità di incontrarsi. Abbiamo notato che esistono dei "Meeting". Cosa fate, oltre che a divertirvi, in quei momenti ? Riuscite anche a coordinarvi e pianificare altre interessanti iniziative ? Purtroppo da qualche anno non riusciamo a trovare le risorse idonee per organizzare un PLUTO Meeting secondo quelli che sono i nostri canoni organizzativi. Tradizionalmente un PLUTO Meeting comprende una serie di interventi e lezioni sull'uso del Software Libero nelle aziende e per la produttività individuale, una serie di incontri su temi proposti dai partecipanti ed una zona di esposizione dove le aziende che investono in questa branca dell'informatica possono incontrare gli utenti. E' anche un momento in cui i simpatizzanti del PLUTO Project si ritrovano per scambiare opinioni, conoscere i coordinatori dei progetti a cui collaborano, conoscersi di persona, creare nuove iniziative. 13) Qual è il vostro punto di vista sullo sviluppo e la crescita, presente e futura, del Free Software in Italia ? In che modo potremo attivarci per rendere sempre più competitivo, a quelli proprietari, questo nostro ormai "non nuovo" mondo? In Italia la diffusione del software libero sta crescendo ogni anno. Periodicamente gruppi di utenti si uniscono per formare gruppi che ne diffondono la filosofia con spirito di sacrificio ed abnegazione. Donare un po' del proprio tempo ad uno degli innumerevoli progetti portati avanti nel bel Paese sarebbe davvero un bel modo per ripagare gli altri del lavoro che ci hanno elargito, affinché ognuno di noi possa utilizzare strumenti informatici liberi e sempre più competitivi. 14) Purtroppo ancora esiste un certo scetticismo a passare completamente a GNU/Linux e al Free Software. Perché secondo voi? Purtroppo il Free Software è ancora afflitto da molti pregiudizi, che vengono alimentati interessatamente dai produttori di software proprietario. Potremmo elencarli uno per uno, ma non è certo ai lettori di questa rivista che dobbiamo spiegare che sono dei falsi miti. Il problema è che tutto questo va ad aggiungersi all'inerzia da parte dell'utente, che si accontenta del sistema che trova preinstallato sul proprio computer e del fatto che funziona, e ha paura che un sistema fatto da "hacker" non sia adatto a lui, o non abbia quelle belle interfacce fumettose che fanno tanto chic. Nessuno, purtroppo, si preoccupa di spiegargli, ad esempio, che le uniche innovazioni sulle interfacce grafiche negli ultimi anni sono venute proprio dal software libero. Inoltre sicuramente un altro grosso freno all'adozione di un sistema GNU/Linux è dato dal fatto che i giochi vengono sempre prodotti per i soliti noti, e questo rappresenta sicuramente un grosso disincentivo, sopratutto per i più giovani (ma non solo! :-)), e non basta l'esistenza di software come WINE, che sono utilizzati solo da chi a GNU/Linux è già passato per altre ragioni. 15) Perché un utente dovrebbe passare a GNU/Linux, secondo voi? Domanda scontata ma interessante per capire anche il vostro punto di vista. Per affrancarsi dalla dittatura dei produttori di software proprietario, che vogliono blindare internet e rinchiuderci in un recinto in cui dominano sistemi DRM che ci costringano a pagare anche l'aria che respiriamo. Fortunatamente alcune delle argomentazioni usate dalla comunità del Free Software sono talmente forti da aver creato dei movimenti di opinione che hanno costretto sulla difensiva i produttori di software proprietario. I governi non hanno più alcuna scusa per continuare a usare i formati proprietari e pagare costose licenze con i soldi dei contribuenti. Ormai esistono alternative libere. Per fare un esempio Microsoft è stata costretta a creare il formato Open XML perché Open Document minacciava di minare le fondamenta del suo business principale. Nessuno si sarebbe mai sognato di parlare di formati aperti senza il Free Software e l'Open Source, e oggi saremmo tutti un po' meno liberi. Inoltre, se i governi fossero più lungimiranti capirebbero che l'incentivazione del Free Software è l'unica possibilità per l'Europa di creare un'industria informatica competitiva con quella americana. Ma qui forse pretendiamo troppo dalla classe politica! 16) In futuro quali sono i vostri piani? State progettando qualche altra iniziativa ? Si: una conferenza per fare incontrare i collaboratori dei progetti portati avanti dal nostro gruppo. Ci stiamo lavorando. 17) La nostra intervista è conclusa. Un grazie di cuore anche da tutti noi per il lavoro professionale e lodevole che svolgete ogni giorno con le vostre iniziative. Continuate così! Grazie a voi per lo spazio che ci avete gentilmente concesso e buon lavoro! From GianUberto.Lauri a eng.it Mon Jul 3 15:36:43 2006 From: GianUberto.Lauri a eng.it (Gian Uberto Lauri) Date: Mon, 3 Jul 2006 15:36:43 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Intervista a Linux-magazine In-Reply-To: <5be3cd2c0607030623r7f94c52fve397fa75b3e20b1@mail.gmail.com> References: <5be3cd2c0607030623r7f94c52fve397fa75b3e20b1@mail.gmail.com> Message-ID: <17577.7531.659387.867319@mail.eng.it> >>>>> "GD" == Giulio Daprelà writes: GD> Di seguito trovate GD> l'intervista che verrà pubblicata sul Linux-magazine, presumo il GD> numero di settembre, visto che luglio-agosto di solito è un solo GD> numero e sarà già uscito. Vincenzo Ciaglia, l'intervistatore, mi GD> ha confermato che ha già inviato tutto all'editore. Direi eccellente. Grazie Giulio! -- /\ ___ /___/\_|_|\_|__|___Gian Uberto Lauri_____ //--\| | \| | Integralista GNUslamico \/ e coltivatore diretto di Software P.S. Stavo per rispondere con un telegrafico "Fine", ma mi sono reso conto che nessuno si sarebbe accorto che a monte delle dita la parola suonava "fain" :)... :) :) From pr a pluto.it Mon Jul 3 16:37:02 2006 From: pr a pluto.it (=?ISO-8859-1?Q?Giulio_Daprel=E0?=) Date: Mon, 3 Jul 2006 16:37:02 +0200 Subject: [PLUTO-soci] ILDP News Message-ID: <5be3cd2c0607030737p655ac487t25a8f69392e81705@mail.gmail.com> Ho il piacere di annunciare che sono on line gli aggiornamenti alle man-pages in italiano. Le pagine possono essere raggiunte al seguente indirizzo: http://www.pluto.it/ildp/man/index.html da cui è possibile leggere la versione html, mentre i pacchetti possono essere scaricati all'indirizzo http://ftp.pluto.it/pub/pluto/ildp/man/ Le versioni disponibili sono: - man-pages-it-2.34 - man-pages-it-extra-0.3.0. Siete invitati a scaricare e installare le pagine sul vostro sistema. Attendo critiche e commenti. Ringrazio tutti i collaboratori di ILDP, senza i quali il mantenimento del progetto non sarebbe possibile, e ricordo inoltre che chi vuole collaborare è il benvenuto. Per informazioni, si può consultare il sito di ILDP (http://it.tldp.org/), alla sezione "collaborare", iscriversi alla mailing list pluto-ildp attraverso la pagina http://lists.pluto.it/mailman/listinfo/pluto-ildp/ oppure contattare direttamente me. -- Giulio Daprelà - giulio(at)pluto.it PLUTO Project - http://www.pluto.it/ ILDP - http://it.tldp.org/ | http://ildp.pluto.it/ TLDP - http://tldp.org/ -- Giulio --------------------- Linux user #356310 LFS user #11031 -- Gli annunci del PLUTO Project http://www.pluto.it/ From simone a pluto.it Tue Jul 4 10:06:58 2006 From: simone a pluto.it (Simone Stevanin) Date: Tue, 4 Jul 2006 10:06:58 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Fwd: email ai parlamentari Message-ID: <200607041006.58467.simone@pluto.it> FYI Ciao! S. ---------- Messaggio inoltrato ---------- Subject: email ai parlamentari Date: 20:36, giovedì 29 giugno 2006 From: Davide Alberani To: da a erlug.linux.it Salve, le email ai parlamentari sono state inviate nel pomeriggio; nei prossimi giorni faremo un paio di tentativi di reinvio verso quegli indirizzi che risultano non raggiungibili (al momento solo 7 su circa 950, ma me ne aspetto qualcuno in piu` nei prossimi giorni: i server di camera e senato sembrano essere solo dei remailer). Intanto, a nome di ERLUG, vorrei ringraziare la vostra associazione per aver sottoscritto l'appello e vi prego di girare i nostri ringraziamenti a tutti i vostri soci. Nelle prossime settimane vedremo come muoverci: certamente tutte le risposte verranno rese pubbliche; per il resto, molto dipende in realta` da quanti e come risponderanno. Sospetto in pochi ed in maniera scontata, ma intanto la nostra piccola opera di "presenza" l'abbiamo fatta. :-) In allegato, la mail inviata: del tutto identica a quella presentata, ho semplicemente aggiunto l'elenco delle associazioni sottoscrittrici. Ciao! PS: se poi in futuro a qualcuno servissero gli indirizzi dei parlamentari divisi per camera/senato e per sesso, faccia sapere. :-) -- Davide Alberani -------------- parte successiva -------------- Onorevole (Deputat[oa]|Senator(e|trice)), Le scriviamo per sottoporre alla Sua attenzione alcuni temi cari alle nostre associazioni, dedite alla diffusione della cultura informatica tramite l'uso, lo sviluppo e la divulgazione del cosiddetto "software libero" ed attive in quegli ambiti che vedano una interazione tra le tecnologie della comunicazione e la società civile. Questa lettera vuole renderLa partecipe di problemi che spesso vengono percepiti solo come "tecnici", ma che hanno in realtà un enorme impatto sulla vita di tutti. Gradiremmo ascoltare la Sua opinione in merito e saremo altresì lieti di instaurare con Lei un dialogo al fine di approfondire gli argomenti qui sommariamente trattati e fornirLe ulteriori spiegazioni, qualora fossero necessarie. Non esiti dunque a rispondere per commentare la presente o per porci domande. Sempre più spesso, negli ultimi anni, tanto i singoli cittadini quanto il mondo imprenditoriale e le istituzioni si trovano ad utilizzare nuovi strumenti di comunicazione ed elaborazione dei dati. Pur presentando innegabili vantaggi, non vanno dimenticati i rischi legati ad un uso scorretto di questi mezzi; tali usi scorretti possono essere (ed in tempi recenti sono stati) favoriti ed aggravati da una errata legislazione in materia. * Formati Aperti Andiamo verso una maggiore digitalizzazione della comunicazione tra la Pubblica Amministrazione ed i cittadini; purtroppo è ancora diffusa l'abitudine ad utilizzare documenti in formati chiusi, che richiedono l'acquisto di programmi spesso costosi e che impediscono agli utenti di scegliere liberamente il software da utilizzare ed alle aziende del settore di sviluppare un mercato realmente aperto e competitivo. Questa discriminazione, nonché spreco di risorse pubbliche, può essere facilmente evitata attraverso una accorta regolamentazione. * Software a codice sorgente aperto (noto come Free/Libre/Open Source Software) La Pubblica Amministrazione utilizza e sviluppa numerosi programmi per calcolatore; da un lato è necessario far sì che il software libero (che garantisce libertà di utilizzo, distribuzione e modifica agli utenti) non venga discriminato nelle gare d'appalto, dall'altro chiediamo che il software sviluppato internamente - e quindi con denaro pubblico - dalle Pubbliche Amministrazioni venga rilasciato con una licenza libera. * Brevetti sul Software I recenti tentativi in sede europea di consentire la brevettabilità del software sono falliti grazie ad una estesa campagna - alla quale siamo lieti d'aver dato il nostro piccolo contributo - che ha visto unite società civile, mondo della ricerca, politica, ambiente accademico ed interessi industriali europei. Auspichiamo quindi una maggior presa di coscienza affinché in futuro simili proposte non trovino appoggio, evitando una legislazione che rischierebbe di soffocare l'industria europea del software e danneggerebbe la ricerca e, non ultimi, tutti i cittadini. * Diritti degli utenti In questi anni abbiamo assistito ad una netta restrizione dei diritti degli utenti di tecnologie digitali, che ora vengono privati di libertà che da sempre sono state loro garantite. Tecnologie ed architetture quali il DRM (Digital Rights Management) ed il Trusted Computing si stanno diffondendo spinte dagli interessi di poche grandi corporazioni distributrici di contenuti; già in molti casi l'uso in senso restrittivo di queste tecnologie è stato avallato da leggi nazionali ed internazionali, producendo un pericoloso squilibrio tra il potere dei distributore ed i diritti di artisti e fruitori (la facoltà dei distributori di vietare la lettura ad alta voce di un testo digitale è già realtà, ed è solo un piccolo esempio di un problema ben più grave). In attesa dei Suoi commenti, le porgiamo i nostri distinti saluti e restiamo a Sua disposizione qualora volesse ulteriori chiarimenti. Ci riserviamo il diritto di pubblicare e ritrasmettere integralmente le risposte, al fine di mantenere pubblico il dibattito. Email: istituzioni a erlug.linux.it Sito web: http://erlug.linux.it/ L'Associazione Culturale Emilia Romagna Linux Users Group (ERLUG), fondata nel 1999, ha tra i suoi scopi la promozione e la più ampia diffusione dell'informatica e della telematica, con particolare attenzione al cosiddetto "software libero". Le seguenti associazioni sottoscrivono la presente: - LugAG: Linux User Group di Agrigento - http://www.lugag.it/ - AerLUG - http://www.aerlug.135.it/ - ILDN: Italian Linux Distro Network - http://associazione.ildn.net/ - ReLug: Reggio Emilia Linux User Group - http://relug.linux.it/ - CROSPA: Coordinamento Rete dell'Open Source nella Pubblica Amministrazione http://www.rospa.it/ - PLUTO Project: Progetto per la promozione e diffusione del Software Libero dal 1992 - http://www.pluto.it/ - CiLUG: Ciociaria Linux User Group - LUGMan: Linux Users Group Mantova - http://www.lugman.org/ - VELug: Venezia Free Software Users Group - http://www.velug.it/ - GOLEM: Gruppo Operativo Linux Empoli - http://golem.linux.it/ - Debianizzati.org: community che si prefigge lo scopo di diventare un punto di riferimento per gli utenti Debian GNU/Linux italiani http://www.debianizzati.org/ - ASSOLI: Associazione per il Software Libero - http://softwarelibero.it/ - LUGGe: Linux Users Group Genova - http://www.lugge.net/ - Associazione "La Sapienza" Linux User Group - http://www.lslug.org/ From simone a pluto.it Tue Jul 4 10:14:17 2006 From: simone a pluto.it (Simone Stevanin) Date: Tue, 4 Jul 2006 10:14:17 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Intervista a Linux-magazine In-Reply-To: <5be3cd2c0607030623r7f94c52fve397fa75b3e20b1@mail.gmail.com> References: <5be3cd2c0607030623r7f94c52fve397fa75b3e20b1@mail.gmail.com> Message-ID: <200607041014.17853.simone@pluto.it> Alle 15:23, lunedì 3 luglio 2006, Giulio Daprelà ha scritto: > Per prima cosa vi ringrazio per la collaborazione, soprattutto Simone, > che ha ritagliato un angolino del suo pochissimo tempo per rispondere > per quanto di sua competenza. Già...la settimana scorsa è stata davvero di fuoco. Per fortuna sono reperibile 24/24 solo una settimana ogni cinque :-) > Dato che dall'unione di tutte le > risposte venivano circa 1900 parole ho fatto delle aggiunte, > dettagliando meglio la parte su ILDP e dando risposte più articolate > alle domande 14 e 15. Hai fatto un ottimo lavoro. Ti ringrazio. Ciao! S. From simone a pluto.it Wed Jul 5 09:53:34 2006 From: simone a pluto.it (Simone Stevanin) Date: Wed, 5 Jul 2006 09:53:34 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Intervista a Linux-magazine In-Reply-To: <5be3cd2c0607030623r7f94c52fve397fa75b3e20b1@mail.gmail.com> References: <5be3cd2c0607030623r7f94c52fve397fa75b3e20b1@mail.gmail.com> Message-ID: <200607050953.34226.simone@pluto.it> Alle 15:23, lunedì 3 luglio 2006, Giulio Daprelà ha scritto: > Di seguito trovate l'intervista che verrà pubblicata sul > Linux-magazine, presumo il numero di settembre, visto che > luglio-agosto di solito è un solo numero e sarà già uscito. Vincenzo > Ciaglia, l'intervistatore, mi ha confermato che ha già inviato tutto > all'editore. Mi scrive stamane Vincenzo Ciaglia: > Ciao Simone, ti comunico che l'intervista sarà pubblicata sul numero 67 di > Settembre 2006, in edicola credo dal 15 Agosto. FYI Ciao! S. From giulio a pluto.it Wed Jul 5 15:10:17 2006 From: giulio a pluto.it (=?ISO-8859-1?Q?Giulio_Daprel=E0?=) Date: Wed, 5 Jul 2006 15:10:17 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Intervista a Linux-magazine In-Reply-To: <200607050953.34226.simone@pluto.it> References: <5be3cd2c0607030623r7f94c52fve397fa75b3e20b1@mail.gmail.com> <200607050953.34226.simone@pluto.it> Message-ID: <5be3cd2c0607050610m7219b81bgd9b448572ef1ad33@mail.gmail.com> On 7/5/06, Simone Stevanin wrote: > > Mi scrive stamane Vincenzo Ciaglia: > > > Ciao Simone, ti comunico che l'intervista sarà pubblicata sul numero 67 di > > Settembre 2006, in edicola credo dal 15 Agosto. > Il nostro amico sta anche facendo un po' di confusione, mi sa. Mi ha scritto, chiamandomi Simone, e chiedendomi se per caso non abbiamo una foto di gruppo di tutti noi del Pluto. :-) Potrebbe essere un'idea farla quando ci incontreremo il prossimo autunno, così poi la pubblichiamo e la tramandiamo ai posteri! :-) -- Giulio --------------------- Linux user #356310 LFS user #11031 From Chiara.Paci a eng.it Wed Jul 5 18:36:55 2006 From: Chiara.Paci a eng.it (Chiara Paci) Date: Wed, 05 Jul 2006 18:36:55 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto Message-ID: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> La Sezione di Storia del Dipartimento di Studi Corofrastiani dell'Università della Gianozia Orientale "Immanuel Kant" è orgogliosa di annunciare il recupero della versione virtuale de "Il pinguino alla ricerca del computer perduto" mostra tenuta al DEI a Padova nel settembre 1999, in occasione del Pluto Meeting. L'url di riferimento è http://unikant.gianoziaorientale.org/tiki-index.php?page=DscPinguinoIJ Per l'occasione sono stata restaurate anche le "Croniche del DEI", qui presenti nella versione originale. Che la documentazione sia sempre con voi l'Adorabile Leader Chiara Paci From mmzz a stat.unipd.it Wed Jul 5 22:30:58 2006 From: mmzz a stat.unipd.it (Alberto Cammozzo) Date: Wed, 5 Jul 2006 22:30:58 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> Message-ID: <20060705203058.GA12956@stat.unipd.it> On Wed, Jul 05, 2006 at 06:36:55PM +0200, Chiara Paci wrote: > La Sezione di Storia del Dipartimento di Studi Corofrastiani > dell'Università della Gianozia Orientale "Immanuel Kant" è orgogliosa > di annunciare il recupero della versione virtuale de > > "Il pinguino alla ricerca del computer perduto" > > mostra tenuta al DEI a Padova nel settembre 1999, in occasione del > Pluto Meeting. Ora ricordo! L'Urbit! > L'url di riferimento è > > http://unikant.gianoziaorientale.org/tiki-index.php?page=DscPinguinoIJ > > Per l'occasione sono stata restaurate anche le "Croniche del DEI", qui > presenti nella versione originale. Sono commosso alle lacrime. Temevo che quelle memorie fossero perdute come bit nella pioggia acida. > Che la documentazione sia sempre con voi Amen! mmzz From cdaffara a mail.conecta.it Thu Jul 6 08:57:50 2006 From: cdaffara a mail.conecta.it (Carlo Daffara) Date: Thu, 6 Jul 2006 08:57:50 +0200 (CEST) Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> Message-ID: Che meraviglia, giuro che mi e' scappata una lacrima... Carlo Daffara On Wed, 5 Jul 2006, Chiara Paci wrote: > La Sezione di Storia del Dipartimento di Studi Corofrastiani dell'Università > della Gianozia Orientale "Immanuel Kant" è orgogliosa di annunciare il > recupero della versione virtuale de > > "Il pinguino alla ricerca del computer perduto" > > mostra tenuta al DEI a Padova nel settembre 1999, in occasione del Pluto > Meeting. > > L'url di riferimento è > > http://unikant.gianoziaorientale.org/tiki-index.php?page=DscPinguinoIJ > > Per l'occasione sono stata restaurate anche le "Croniche del DEI", qui > presenti nella versione originale. > > Che la documentazione sia sempre con voi > > l'Adorabile Leader > Chiara Paci > > > From nick a linux.it Thu Jul 6 11:32:45 2006 From: nick a linux.it (Andrea Brugiolo) Date: Thu, 6 Jul 2006 11:32:45 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> Message-ID: <20060706093245.GA29809@cab.unipd.it> On Wed, Jul 05, 2006 at 06:36:55PM +0200, Chiara Paci wrote: > La Sezione di Storia del Dipartimento di Studi Corofrastiani > dell'Università della Gianozia Orientale "Immanuel Kant" è orgogliosa > di annunciare il recupero della versione virtuale de > > "Il pinguino alla ricerca del computer perduto" > > mostra tenuta al DEI a Padova nel settembre 1999, in occasione del > Pluto Meeting. > > L'url di riferimento è > > http://unikant.gianoziaorientale.org/tiki-index.php?page=DscPinguinoIJ > > Per l'occasione sono stata restaurate anche le "Croniche del DEI", qui > presenti nella versione originale. > > Che la documentazione sia sempre con voi > > l'Adorabile Leader > Chiara Paci Ebbrava Chiara, e grazie :-) Sarebbe bello integrare quanto hai recuperato con le pagine del Meeging '99, di cui la mostra era parte integrante... O almeno un cappello su quelle pagine, e quindi da li` un link al vostro sito... Ciao Andrea From Chiara.Paci a eng.it Thu Jul 6 14:51:17 2006 From: Chiara.Paci a eng.it (Chiara Paci) Date: Thu, 06 Jul 2006 14:51:17 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060706093245.GA29809@cab.unipd.it> References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> <20060706093245.GA29809@cab.unipd.it> Message-ID: <20060706145117.yo2o3h2tm1us4kwc@newwebmail.eng.it> Quoting Andrea Brugiolo : > Ebbrava Chiara, e grazie :-) Sapevo che t'avrebbe fatto piacere :)) > Sarebbe bello integrare quanto hai recuperato con le pagine del > Meeging '99, di cui la mostra era parte integrante... > > O almeno un cappello su quelle pagine, e quindi da li` un link al > vostro sito... Ho messo i link alle pagine del Pluto Meeting 99 (non pensavo che esistessero ancora :)) ). Per il contrario, bisognerebbe modificare il link che c'e' negli atti (e che oltretutto non funziona) e magari anche l'indirizzo e-mail. Chiara From ubi a xtf.it Fri Jul 7 00:21:23 2006 From: ubi a xtf.it (Andrea Urbani) Date: Fri, 07 Jul 2006 00:21:23 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> Message-ID: <44AD8CE3.6030400@xtf.it> Carlo Daffara ha scritto: > Che meraviglia, giuro che mi e' scappata una lacrima... > Carlo Daffara Sottoscrivo... Sembra passato così tanto tempo dal 99... Bye Ubi From nick a linux.it Fri Jul 7 10:41:48 2006 From: nick a linux.it (Andrea Brugiolo) Date: Fri, 7 Jul 2006 10:41:48 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060706145117.yo2o3h2tm1us4kwc@newwebmail.eng.it> References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> <20060706093245.GA29809@cab.unipd.it> <20060706145117.yo2o3h2tm1us4kwc@newwebmail.eng.it> Message-ID: <20060707084148.GA1017@cab.unipd.it> On Thu, Jul 06, 2006 at 02:51:17PM +0200, Chiara Paci wrote: > Quoting Andrea Brugiolo : > > >Ebbrava Chiara, e grazie :-) > > Sapevo che t'avrebbe fatto piacere :)) Eh, e io lo sapevo che lo sapevi! :))) Grazie! > Ho messo i link alle pagine del Pluto Meeting 99 (non pensavo che > esistessero ancora :)) ). Eh, ci mancherebbe che sparissero!?:)) > Per il contrario, bisognerebbe modificare il link che c'e' negli atti > (e che oltretutto non funziona) e magari anche l'indirizzo e-mail. Si` ma sarebbe utile anche citarla nel Programma del Meeting, dove non riesco a trovarla (?) nel caso che qualcuno entrasse di la`... (Hai il tempo, e voglia, di fare tu le modifiche del caso?) Andrea From Chiara.Paci a eng.it Fri Jul 7 10:56:51 2006 From: Chiara.Paci a eng.it (Chiara Paci) Date: Fri, 07 Jul 2006 10:56:51 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060707084148.GA1017@cab.unipd.it> References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> <20060706093245.GA29809@cab.unipd.it> <20060706145117.yo2o3h2tm1us4kwc@newwebmail.eng.it> <20060707084148.GA1017@cab.unipd.it> Message-ID: <20060707105651.l28xbchmnlc6c4k4@newwebmail.eng.it> Quoting Andrea Brugiolo : > Si` ma sarebbe utile anche citarla nel Programma del Meeting, dove non > riesco a trovarla (?) nel caso che qualcuno entrasse di la`... Credo che non ci sia mai stata, se ti ricordi fu una cosa dell'ultimo minuto (i cartelloni furono finiti la mattina del meeting ... :)) ), non c'era neanche sui volantini. > (Hai il tempo, e voglia, di fare tu le modifiche del caso?) Mi mancano i mezzi e soprattutto le autorizzazioni. Chi si occupa di quelle pagine? Chiara From nick a linux.it Fri Jul 7 11:16:08 2006 From: nick a linux.it (Andrea Brugiolo) Date: Fri, 7 Jul 2006 11:16:08 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060707105651.l28xbchmnlc6c4k4@newwebmail.eng.it> References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> <20060706093245.GA29809@cab.unipd.it> <20060706145117.yo2o3h2tm1us4kwc@newwebmail.eng.it> <20060707084148.GA1017@cab.unipd.it> <20060707105651.l28xbchmnlc6c4k4@newwebmail.eng.it> Message-ID: <20060707091608.GA1458@cab.unipd.it> On Fri, Jul 07, 2006 at 10:56:51AM +0200, Chiara Paci wrote: > Quoting Andrea Brugiolo : > > >Si` ma sarebbe utile anche citarla nel Programma del Meeting, dove non > >riesco a trovarla (?) nel caso che qualcuno entrasse di la`... > > Credo che non ci sia mai stata, se ti ricordi fu una cosa dell'ultimo > minuto (i cartelloni furono finiti la mattina del meeting ... :)) ), > non c'era neanche sui volantini. Astrakan, hai ragione... Beh, si puo' metterla ugualmente, senza pregiudizio per la storiografia?:) > Mi mancano i mezzi e soprattutto le autorizzazioni. > Chi si occupa di quelle pagine? Con il nuovo sistema credo che sia possibile intervenire come utenti; altrimenti credo ci sia sempre il webmaster, Marco, se non sbaglio... :) Andrea From mmzz a stat.unipd.it Thu Jul 13 10:54:16 2006 From: mmzz a stat.unipd.it (Alberto Cammozzo) Date: Thu, 13 Jul 2006 10:54:16 +0200 Subject: [PLUTO-soci] formula uno Message-ID: <20060713085416.GA18431@stat.unipd.it> http://www.tgcom.mediaset.it/sport/articoli/articolo317561.shtml Le prossime gare di formula uno si riveleranno di sicuro piene di sorprese. Quanti reboot prima del traguardo? mmzz From nick a linux.it Thu Jul 13 11:15:28 2006 From: nick a linux.it (Andrea Brugiolo) Date: Thu, 13 Jul 2006 11:15:28 +0200 Subject: [PLUTO-soci] formula uno In-Reply-To: <20060713085416.GA18431@stat.unipd.it> References: <20060713085416.GA18431@stat.unipd.it> Message-ID: <20060713091528.GA22571@efferax.cab.unipd.it> On Thu, Jul 13, 2006 at 10:54:16AM +0200, Alberto Cammozzo wrote: > > > http://www.tgcom.mediaset.it/sport/articoli/articolo317561.shtml > > Le prossime gare di formula uno si riveleranno di sicuro > piene di sorprese. > > Quanti reboot prima del traguardo? Magari non partono neanche :D Questa frase si commenta da sola: "...con al vaglio studi per rallentare le monoposto e` emersa la novita`: la Microsoft Mes di Bill Gates e` stata scelta come nuovo fornitore delle centraline elettroniche." Peccato per la Magneti Marelli.. ma evidentemente il contante di Microsozz e` sempre piu` pesante. Ciao Andrea From deadlinx a yahoo.it Sun Jul 16 17:24:35 2006 From: deadlinx a yahoo.it (Marco Venutti) Date: Sun, 16 Jul 2006 17:24:35 +0200 (CEST) Subject: [PLUTO-soci] formula uno In-Reply-To: <20060713085416.GA18431@stat.unipd.it> Message-ID: <20060716152435.6203.qmail@web26105.mail.ukl.yahoo.com> > Alberto Cammozzo ha scritto: [cut] > Quanti reboot prima del traguardo? [cut] In questi momenti sono contento di guidare una scassatissima Panda... :-) Ok mi rendo conto che non era un commento molto in-topic, ma ci stava. deadlinx Chiacchiera con i tuoi amici in tempo reale! http://it.yahoo.com/mail_it/foot/*http://it.messenger.yahoo.com From deadlinx a yahoo.it Sun Jul 16 17:27:31 2006 From: deadlinx a yahoo.it (Marco Venutti) Date: Sun, 16 Jul 2006 17:27:31 +0200 (CEST) Subject: [PLUTO-soci] formula uno In-Reply-To: <20060713091528.GA22571@efferax.cab.unipd.it> Message-ID: <20060716152731.28159.qmail@web26107.mail.ukl.yahoo.com> > Andrea Brugiolo ha scritto: > "...con al vaglio studi perrallentare le monoposto e` emersa la novita`: la > Microsoft Mes di Bill Gates e` stata scelta come nuovo fornitore delle > centraline elettroniche." Direi che in un'ottica antiperformante sono andati a colpo sicuro... deadlinx Chiacchiera con i tuoi amici in tempo reale! http://it.yahoo.com/mail_it/foot/*http://it.messenger.yahoo.com From gaio a bbs.lilliput.linux.it Fri Jul 28 21:39:22 2006 From: gaio a bbs.lilliput.linux.it (Marco Gaiarin) Date: Fri, 28 Jul 2006 19:39:22 -0000 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it>; from SmartGate on Fri, Jul 28, 2006 at 18:38:54PM +0200 References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> Message-ID: Mandi! Chiara Paci In chel d? si favelave... CP> mostra tenuta al DEI a Padova nel settembre 1999, in occasione del CP> Pluto Meeting. ...io mi ricordo solo che ho dato una mano a trasportare qualcosa di quella roba, e mi ricordo che uno del 3b2 aveva i piedini fusi, sciolti... PS: alla storia credo manchi anche l'arrivo di linux, ho memoria di un incontro di presentazione in cui c'era il buon beppe che presentava un PC con xwindows, e campa che da un altro terminale li vicno, dopo essersi procurato in xhost in qualche maniera, gli sparava pornazzi... ;))) -- Raramente chi spara cazzate finisce subito le munizioni. (Anonimo) From saint a eng.it Sat Jul 29 11:20:59 2006 From: saint a eng.it (saint a eng.it) Date: Sat, 29 Jul 2006 11:20:59 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> Message-ID: <20060729112059.r18f4598r0sos40s@newwebmail.eng.it> Quoting Marco Gaiarin : > Mandi! Chiara Paci > In chel d? si favelave... > > CP> mostra tenuta al DEI a Padova nel settembre 1999, in occasione del > CP> Pluto Meeting. > > ...io mi ricordo solo che ho dato una mano a trasportare qualcosa di quella > roba, e mi ricordo che uno del 3b2 aveva i piedini fusi, sciolti... > > PS: alla storia credo manchi anche l'arrivo di linux, Potrebbe sopperire MMZZ che sicuramente leggeva it.comp.minix. Ricordo ancora quando cominciarono a girare le voci indistinte "c'e` uno UNIX gratis che ti puoi portare a casa". Quanto al non so come... X non era noto per essere sicuro :) -- Gian Friends will be friends right to the end! From maillist a profuso.com Sat Jul 29 12:36:02 2006 From: maillist a profuso.com (Giuseppe Zanetti) Date: Sat, 29 Jul 2006 12:36:02 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060729112059.r18f4598r0sos40s@newwebmail.eng.it> References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> <20060729112059.r18f4598r0sos40s@newwebmail.eng.it> Message-ID: <20060729123602.A5633@freddy.profuso.com> > Quanto al non so come... X non era noto per essere sicuro :) C'era chi aveva lo scriptino che di notte ravanava nelle directory altrui e chi invece le bitmap se le guardava in diretta dal monitor altrui... Specialmente se qualcuno aveva contribuito distribuendo alle matricole in aulaS(tm) documentazione con scritta la procedura per usare il display X in remoto, in cui ad un certo punto compariva un bel "xhost +".... Giuseppe From maillist a profuso.com Sat Jul 29 12:38:46 2006 From: maillist a profuso.com (Giuseppe Zanetti) Date: Sat, 29 Jul 2006 12:38:46 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060729112059.r18f4598r0sos40s@newwebmail.eng.it> References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> <20060729112059.r18f4598r0sos40s@newwebmail.eng.it> Message-ID: <20060729123846.B5633@freddy.profuso.com> On Sat, Jul 29, 2006 at 11:20:59AM +0200, saint a eng.it wrote: > Quanto al non so come... X non era noto per essere sicuro :) In compenso con XFree ci ho lavorato per mesi alla magnifica risoluzione di quasi700_x_500erotti su un normale monitor vga. Prova tu a farlo con Win 3.x dell'epoca... Giuseppe From gaio a bbs.lilliput.linux.it Sat Jul 29 23:34:39 2006 From: gaio a bbs.lilliput.linux.it (Marco Gaiarin) Date: Sat, 29 Jul 2006 23:34:39 +0200 Subject: [PLUTO-soci] Il pinguino alla ricerca del computer perduto In-Reply-To: <20060729123602.A5633@freddy.profuso.com>; from SmartGate on Tue, Aug 01, 2006 at 23:16:53PM +0200 References: <20060705183655.ijnftwka9eu8c844@newwebmail.eng.it> <20060729112059.r18f4598r0sos40s@newwebmail.eng.it> <20060729123602.A5633@freddy.profuso.com> Message-ID: Mandi! Giuseppe Zanetti In chel d? si favelave... GZ> Specialmente se qualcuno aveva contribuito distribuendo alle matricole in aulaS(tm) documentazione con scritta la procedura per usare il display X in remoto, in cui ad un certo punto compariva un bel "xhost +".... ...si, ma tu non eri decisamente una matricola, ... mi chiedo: lo sei mai stato? ;))) -- Il mondo del calcio sta andando a puttane! Perch?, hanno finito le letterine? (Marco Citi)