[PLUTO-ildp] Se fosse possibile ... :-))

Giulio Daprelà giulio a pluto.it
Gio 18 Giu 2009 07:01:00 CEST


2009/6/18 Hugh Hartmann <hhartmann a fastwebnet.it>

> Ormai non so più come salutare degnamente i partecipanti (più o meno
> presenti, fisicamente o mentalmente .. :-)) dato che mi sento alquanto
> perplesso e quindi un saluto adeguato al mio stato d'animo potrebbe essere:
>
> Un saluto "decisamente perplesso" è rivolto a tutti i partecipanti alla
> lista ... :-))
>
> Ammetto di essere un po' lapalissiano e ridondante e, a volte, un po'
> ripetitivo, però mi sembra che, dopo tutte le accese discussioni, sia
> sull'abuso dei termini anglofoni che sul sistema wiki (forse) da
> adeguare alle esigenze dell'ILDP, non sono ancora riuscito a capire se è
> stata presa qualche decisione (ammetto, forse ero presente corporalmente
> ma la mia mente vagava lontano, ho dovuto chiamarla più volte perchè
> tornasse al suo posto! ... :-))) bene, dopo essermi in qualche modo
> "ricomposto" non sono riuscito ancora a capire quali saranno le prossime
> iniziative al riguardo ....
>

La discussione sull'uso/abuso di termini anglofoni era, appunto, solo una
discussione e non era fatta assolutamente per prendere alcuna decisione.
Anzi, non immaginavo nemmeno che il link che avevo pubblicato facesse
nascere una tale discussione.

Quanto al wiki, era la seconda volta da quando sono coordinatore che ne
discutevamo, e per la seconda volta abbiamo concluso che un wiki non si
adatta alle esigenze dell'ILDP. Non esiste alcun modulo che riconosca i tag
dei sorgenti xml e li evidenzi aiutando la traduzione. Come spiegavo,
utilizzando un wiki per come oggi é fatto andremmo solo ad aggiungere uno
strato in piú (la messa online del documento DOPO la sua traduzione) invece
di semplificare il lavoro. Questo significherebbe che lo strumento finirebbe
presto nel dimenticatoio, a meno che non mi impegni io a fare tutto il
lavoro di messa online dei documenti sul wiki. Francamente ho giá poco tempo
per fare quello che devo fare, non mi sembra il caso di aggiungere altro
lavoro la cui utilitá peraltro é dubbia...per non parlare poi del lavoro che
occorrerebbe per installare e configurare un wiki sul server dell'ILDP.
Siamo esseri umani, sappiamo come siamo fatti, quando lavoriamo, se una cosa
non é indispensabile al nostro lavoro evitiamo di farla. Dovrei fare in modo
che la messa online dei documenti sia condizione indispensabile per la loro
traduzione e revisione. Al momento non saprei come fare, se tu hai qualche
suggerimento in proposito...
Insomma, per come é strutturato, un wiki in questo momento non
e'utilizzabile. Un wiki puó andare bene in TLDP, ma ricordo che non
intendono usare xml come formato sorgente, mentre noi non possiamo farne a
meno. Nel mio primo post ho spiegato approfonditamente quali problemi stanno
affrontando per riuscire a utilizzare il wiki.
Per quanto riguarda il secondo strumento che é venuto fuori durante la
discussione sicuramente andrebbe meglio, ma da quello che ho potuto vedere é
uno strumento per la traduzione massiva. Si traducono delle frasi standard e
queste vengono inserite automaticamente nei documenti originali
sostituendole a quelle in inglese. Purtroppo sembra che al momento riconosca
solo l'html, quindi per farlo funzionare su un documento xml occorrerebbe
lavorarci sopra. Inoltre gli HOWTO si prestano poco alla traduzione massiva,
perchè non utilizzano frasi standard del tipo: "é uscita la versione x.xx
del software yyy". A volte per tradurre correttamente una frase bisogna
conoscere il contesto e leggere l'intero paragrafo. Lo strumento propone
invece delle frasi singole e completamente decontestualizzate. Altro
problema: come lo mettiamo online il documento in traduzione? Chi lo
revisiona, come fa a correggere le frasi? Se hai provato ad utilizzarlo
queste domande dovrebbero esserti venute in mente.


>
> Mi sembra che, a volte, ogni uno esprima il proprio parere, le proprie
> idee, ma poi le cose non cambiano "veramente", non so, ma sembra che ci
> sia come una "leggera" (naturalmente è un eufemismo) dispersione e,
> tutto sommato, non ci sia un vero confronto fra persone ma una forma
> momentanea di esternazione di qualcosa e poi tutto ... tace ... :-)).
> Secondo me, è possibile adottare qualsiasi sistema per migliorare la
> rapidità e qualità delle traduzioni e revisioni, ma forse ci dovrebbe
> essere un po' più interesse a partecipare, c'è una sorta di paura di
> interagire, di farsi coinvolgere, non è solo una questione di tempo è
> che non ci si fida di nessuno, nemmeno di .. se stessi .. :-))


La discussione era volta a cercare degli strumenti che rendessero piú
partecipativa e coinvolgente la traduzione, purtroppo abbiamo dovuto
constatare che questi strumenti al momento non ci sono. Dal momento che i
documenti sono scritti in inglese, quasi sempre da anglosassoni, nessuno
pensa che qualcuno poi li tradurrá, e nessuno si é mai preoccupato di
realizzare dei software di ausilio alla traduzione di documentazione
tecnica. Purtroppo gli strumenti di cui disponiamo sono limitati, e dobbiamo
arrangiarci con quelli.


>
>
> Si, certo, le motivazioni per aggregarsi all'ILDP possono essere
> molteplici e anche diametralmente opposte, ma il fatto di
> tradurre/revisionare testi tecnico-informatici non è che per forza debba
> essere meno "umano", più freddo, più distaccato, anche qui ci sono i
> soliti "luoghi comuni" ... :-)
>
> Se fosse possibile, sarebbe decisamente "un oasi", "un porto di mare",
> un oceano di possibilità di conoscere e imparare molte cose, quasi tutto
> questo fosse ... "food for mind" ... :-))
>

Concordo, io devo ammettere che da quando faccio parte di ILDP ho migliorato
enormemente la mia conoscenza della lingua inglese, non solo tecnica. E ora
mi sta tornando molto utile nella mia nuova attivitá. E poi ho conosciuto
persone fantastiche, come te ad esempio (tranne quando fai i post "depressi"
come questo!!! :)))

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Giulio
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