[PLUTO-soci] FYI: Storica vittoria per l'Associazione per il Software Libero

Yuri yurj a alfa.it
Mer 4 Apr 2007 13:27:34 CEST


Paolo Didonè wrote:
> Il giorno mer, 04/04/2007 alle 11.06 +0200, Yuri ha scritto:
>
>   
>>  Sei talmente mitico che non devi scusarti di nulla :)
>>     
>
> i cento euro dove te li spedisco?
>
>   
>>  Ora c'è più responsabilità, perché bisogna "mostrare" che le 
>> alternative ci sono, le aziende devono farsi avanti e partecipare ai 
>> bandi più succulenti senza andare "al ribasso" con la logica di dire 
>> "questo lo faccio con poco".
>>     
>
> Le leggi in italia per quanto insufficienti e inadeguate ci sono, a
> partire dal d.lgs 82/05 detto "Codice dell'amministrazione
> digitale" (http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/05082dl.htm) approvato
> in extremis dallo scorso governo che recepisce e amplia quel che già
> indicava la "direttiva Stanca" (http://www.interlex.it/pa/stanca2.htm)
>
> In sostanza la cosa utile da verificare è che questi delle PA quando
> fanno un bando prima si guardino in torno e facciano la famosa "analisi
> comparativa" considerando anche il software libero e decidendo su basi
> tecniche ed economiche (solo... sigh!) quale è la soluzione migliore,
> come dice l'art 68 del d.lgs 82/05 che citavo sopra
>
> Però citando a memoria il prof Meo "In italia gli obblighi in genere
> sono poco rispettate, ma non ho mai visto una obbligo meno rispettato di
> quello dell'analisi comparativa" (le parole non sono quelle forse, ma il
> concetto era quello)
>
> È compito della PA quindi accorgersi che le alternative ci sono, ma
> forse per pigrizia, forse per ignoranza questa ricerca non viene mai
> fatta (tanto chi controlla?). È quindi compito del "cittadino [amante
> del software] libero" monitorare i comportamenti delle PA e far loro
> presente, qualora sia necessario, che l'alternativa c'è e che la devono
> prendere in considerazione. Ed è quello che abbiamo fatto noi con sto
> ricorso.
>
> E lo possono/devono fare i lug, fsug, le associazioni (tutta la "società
> civile" insomma) ma anche le aziende che potrebbero partecipare ai bandi
> se fossero fatti correttamente. 
>
> No, non dico andar di avvocati, ma chiedere e pretendere trasparenza,
> anche - perché no - citando quel che è successo a noi con il Ministero
> davanti al TAR.
>
> Noi (assoli) non possiamo né pretendiamo di farlo direttamente, ma
> possiamo mettere a disposizione la nostra esperienza e quel che sappiamo
> per supportare chi vuole impegnarsi in prima persona in questa
> direzione.
>
> Tra qualche tempo metteremo online tutta la documentazione e un po' di
> HowTo per capire come muoversi in questo senso.
>
> A me piacerebbe veramente molto che le associazioni che sono sul
> territorio svolgessero questa opera di sorveglianza e di monitoraggio
> delle istituzioni, sarebbe sicuramente molto utile. Un modo per far
> vedere che "ci siamo" e che non si possono fare le cose "alla carlona".
>
> Concordi? :-)

 Certo, si può cominciare col chiedere sempre che ci sia la comparazione.



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