[PLUTO-soci] Il PLUTO e il Software Libero

Manuele Rampazzo manu a linux.it
Gio 14 Ott 2004 18:56:50 CEST


Ciao,

Chiara.Paci a eng.it disse:
>>>>>> "AB" == Andrea Brugiolo <andrea a pluto.it> writes:
> AB> Si tratta di un'obiezione *politica*,  come ha detto molto bene il
> AB> buon Manu, non (solo) tecnica o di liberta`... Si capisce questo?
> No, non si capisce per niente. Soprattutto non si capisce dove stia la
> liberta` in tutto questo.

Quello che trovo così sorprendente è che si abbiano delle visioni così
radicalmente distinte su questi punti, a prescindere da chi abbia torto e
chi ragione... sempre che si possa parlare di "torto" e "ragione" per
giudizi soggettivi.

Probabilmente sia io che Brugiolo pensiamo che vi siano situazioni in cui
si può rinunciare a parlare di un software libero, oppure se ne può
parlare cercando di non coprire tutti gli aspetti, per una questione di
convenienza "politica": per me, lui e quegli altri che sono contrari a
mostrare come unattended può aiutare ad installare Windows, la
dimostrazione delle ottime capacità di questo software _libero_ non giova
alla causa *generale* del Software Libero ed al PLUTO inteso come "Free
Software Users Group", per una sequela di motivi che sono spalmati in
decine di mail.

Io ti dico: come non ci capisce dov'è la libertà in tutto questo? :-)

Ciao,
Manu

-- 
"È ricercando l'impossibile che l'uomo ha sempre realizzato il
possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva
loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo."
Michail Bakunin (1814 - 1876)




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